Storia del Vitigno:
Il vitigno Moscato è
una varietà di uva a bacca bianca. La terra di origine è probabilmente la Grecia dove
veniva chiamato anathelicon moschaton. Ai tempi dei Romani prese il nome di uvae apianae
per via delle api che circondavano i grappoli maturi e profumati.
I Greci lo portarono
in Europa tramite il porto di Marsiglia; da lì prese diverse direzioni fino a
oltrepassare gli Appenini e raggiungere il Piemonte. L'adattemento a questo ambiente
generò una particolare varietà di Moscato Bianco anche conosciuto come il Canelli.
Zone di Coltivazione:
In Piemonte è il
vitigno a frutto bianco più intensamente coltivato e uno dei principali delle province di
Asti, Cuneo e Alessandria. È presente anche in altre zone viticole piemontesi, comprese
montane e pedemontane.
Caratteristiche
morfologiche:
Germogliamento:
seconda decade di aprile.
Fioritura: tra la
prima e la seconda decade di giugno.
Invaiatura: prima
decade di agosto.
Maturazione
dell'uva: prima-seconda decade di settembre.
Negli anni '60 il
Moscato d'Asti era conosciuto da molti come "Il Canelli" per l'ottima qualità
che si ottiene, la ricchezza dei profumi ed aromi dati dal terreno della nostra collina.
MAPPA DEL MOSCATO D'ASTI DOCG |